BIOGRAFIA DI PAOLA BONANI

Tra il 1971 e il 1975, Giuliani frequenta l’Istituto Statale d’Arte di Ascoli Piceno. Durante l’ultimo anno di studi, lo scultore tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Nuove Proposte di Ascoli dal 22 al 29 marzo 1975. Vi presenta un gruppo di dodici opere in travertino tutte realizzate nella prima metà del decennio. Si tratta di una serie di nudi e torsi, che, pur nell’insistito richiamo alla figura umana, rivelano da subito un impianto non tradizionale della forma. Carlo Melloni, che presenta Giuliani nel catalogo dell’esposizione, cita alcuni illustri precedenti per le sue opere e scrive: «L’accostamento a Moore non è casuale perché è evidente che Giuliani conosce le sculture del maestro inglese, così come non ignora certe opere di Fontana, Leoncillo e Marini, tanto per fare i nomi di una tradizione scultorea nostrana (…). I suoi ultimi lavori – pochi, in verità, per poter esprimere un compiuto giudizio – mostrano l’apprezzabile tendenza a uscire da certi schemi enfatici e purovisibilistici, propri di un tipo di scultura accademica, per arrivare a forme meno definite: torsi monchi e vagamente acefali in una compenetrazione di volumi che vogliono esprimere trasporto verso un naturalismo vitalistico, tattile e sensuale, più che ottico» (C. Melloni, Giuliano Giuliani, cat.Ascoli Piceno, 1975).